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L'RX-78 Gundam è una serie di mobile suit sperimentali dell'ambientazione Universal Century della metaserie Gundam, sviluppati dalla Federazione Terrestre. Il mobile suit da cui prende il nome la prima serie (Mobile Suit Gundam) è il secondo di questa serie (RX-78-2 Gundam). Ci sono due principali sottoinsiemi di mobile suit di questa serie:

StoriaModifica

L'utilizzo da parte del Principato di Zeon dei Mobile Suit MS-05B Zaku I e MS-06F Zaku II, nella Guerra di un anno diede alla piccola nazione un grande vantaggio tattico sulla più potente Federazione Terrestre. In grado di manovrare senza propulsori grazie ai loro sistemi AMBAC e potendo essere equipaggiati flessibilmente secondo profili ambientali e di missione diversi, essi surclassarono facilmente l'arsenale di caccia e veicoli terrestri della Federazione. Realizzando che avrebbe dovuto colmare lo svantaggio la Federazione istituì il Progetto V, un programma di sviluppo per il progetto di un modello di mobile suit da produrre in massa. Per arrivare al risultato finale del progetto, l'RGM-79 GM, gli ingegneri coinvolti testarono diversi concetti nella serie RX-78. Alcuni di questi sviluppi furono successivamente incorporati nei modelli GM, ma molti furono scartati per motivi di costo o complessità. Va peraltro sottolineato che la sperimentazione condotta sulla serie RX-78 rese possibile anche una produzione limitata di una serie depotenziata, ma di maggiore qualità rispetto ai GM, vale a dire la serie RX-79 Gundam, impiegata nella campagna di liberazione della Terra nella seconda parte della Guerra di un anno.

Secondo la versione ufficiale solo 8 modelli RX-78 furono prodotti durante la Guerra di un anno, l'ultimo numero della sigla RX-78-[1~8] indica il numero del modello e non il quantitativo di unità. Furono quindi prodotte otto varianti dell'RX-78, che sono pertanto designate da RX-78-1 a RX-78-8. Comunque le otto unità originali vennero continuamente modificate, creado così l'errata impressione che fossero state prodotte molte più unità della serie RX-78. D'altro canto, l'EFAF (l'Aeronautica) creò le proprie unità RX-78E (GT FOUR - Gundam Transformer Flight & Operations Unification Reactors) differenti dagli otto RX-78 prodotti. Un'altra unità extra fu la RX-78XX, che utilizzava parti recuperate dagli RX-78 originali e che non venne considerata nella serie di otto unità. Lo NT-1, invece, è in realtà un'unità RX-78 rimodellata (modello originale sconosciuto). Dopo la Guerra di un anno le serie GP vennero numerate secondo la convenzione della serie RX-78, ma ovviamente sono unità di nuova produzione.

La serie RX-78 introdusse l'uso di armamenti basati sulle particelle Minovsky nei Mobile Suit, sviluppando e usando sul campo i primi esemplari riusciti di Beam Rifle e Beam Saber. Questi formeranno i componenti primari dell'armamento dei Mobile Suit per almeno i centocinquant'anni successivi. Il Core Block System, che permetteva al pilota degli RX-78 di sfuggire alla distruzione dell'unità all'interno di un caccia aerospaziale funzionante, verrà generalmente abbandonato nelle unità successive per motivi di costo, anche se occasionalmente sarà sfruttato per alcuni modelli (tra cui il MSZ-010 Double Zeta della Anaheim Electronics durante la Prima Guerra di Neo-Zeon e nel LM312V04 Victory Gundam della League Militaire nell'UC 0150.

Al termine della Guerra di un anno la Federazione commissionò alla Anaheim Electronics un programma di sviluppo segreto di mobile suit, il Gundam development Project, con l'obiettivo di realizzare mobile suit per soddisfare le funzioni tattiche risultate scoperte dall'analisi delle operazioni di combattimento della Guerra di un anno. La motivazione principale della segretezza del progetto stava nel fatto che il RX-78GP02A Gundam "Physalis" era armato con testate atomiche, in violazione del Trattato dell'Antartico. Dopo gli eventi di Mobile Suit Gundam 0083, le registrazioni del Gundam Development Project vennero cancellate dai registri ufficiali.

La linea RX-78 venne infine rimpiazzata nell'UC 0087 dal RX-178 Gundam Mk-II sviluppato dai Titans.

Modelli del Progetto V (primo lotto) Modifica

RX-78 G-1 Prototipo Gundam Modifica

Il RX-78-1 Prototipo Gundam è la terza serie di mobile suit sviluppati dal Progetto V e testati nella massima segretezza nell'incompleta colonia Side 7. Diversamente dagli altri due mobile suit sviluppati, il RX-77-2 Guncannon e il RX-75-4 Guntank, che enfatizzavano la potenza di fuoco il Prototipo Gundam venne sviluppato come mobile suit multiuso, con maggiore attenzione alla mobilità. Fu anche il primo a incorporare diverse nuove tecnologie, inclusi il beam rifle (rendendo il Gundam il primo mobile suit ad essere dotato della potenza di fuoco di una nave da battaglia) e della beam saber. Una volta che l'RX-78-1 venne testato, il progetto fu revisionato e migliorato, portando al RX-78-2 Gundam. Tutti i modelli RX-78-1 vennero quindi aggiornati al nuovo modello RX-78-2.


RX-78 G-2 Gundam Modifica

Caratteristiche Modifica

Il modello più famoso di tutta la serie RX-78, l' RX-78-2 Gundam venne costruito come secondo stadio (prototipo di test) della serie RX-78, Era stato progettato in modo da essere composto da tre blocchi modulari:

  • Core Fighter' (torso e cabina di pilotaggio);
  • blocco A (parte superiore del torso, braccia e testa);
  • blocco B (anche e gambe).

L'idea alla base del Core Fighter era che questo fungesse da modulo di fuga per il pilota in caso di distruzione del Gundam, in modo che gli insostuibili dati raccolti dal computer in grado di apprendere e dal pilota potessero salvarsi dalla distruzione di una macchina rimpiazzabile. A ciò si aggiunge l'idea che il Core Fighter potesse agire sul campo di battaglia come caccia di supporto e che i moduli A e B potessero essere trasportati sulla zona di operazione da un altro veicolo (per questo ruolo la Federazione sviluppò un'unità di supporto, il Gunperry), se fosse occorsa la necessità di una conversione da unità aerea a mobile suit.

Per effettuare voli nell'atmosfera terrestre; venne equipaggiato con un Backpack, cioè uno zainetto che montava razzi di spinta e razzi vettore, che gli permise di muoversi agilmente nello spazio,spostarsi velocemente sulla superficie terrestre, oppure compiere balzi nell'atmosfera terrestre, simulando così una posizione di volo che rende possibili assalti aerei contro le truppe nemiche; inoltre può effettuare limitate operazioni subacquee.

Successivamente, grazie all'introduzione del G-Fighter, il caccia multi-funzione d’appoggio guidato da Seyla Mass, divenne un mezzo polivalente; infatti, il caccia può dividersi in due componenti ed essere combinato con il mobile suit in varie configurazioni:

  • G-Bull, un carro armato equipaggiato con Cannoni a Mega-Particelle;
  • G-Sky, un velocissimo caccia supersonico;
  • G-Armor, un potente cacciabombardiere tattico;
  • Gundam-Sky, un sorta di mobile armor spaziale;

inoltre, il G-Fighter può essere utilizzato come veicolo ausiliario di volo atmosferico.

La corazza venne rivestita con il lunar titanium ("titanio lunare"), lega metallica creata sulla Luna, è più resistente dell'"acciaio ultra rinforzato" (super-high tensile steel) utilizzato dal Principato di Zeon; dal titanio lunare verrà prodotto il futuro Gundarium, una nuova lega più leggera e più resistente. Ogni singolo componente del mobile suit venne ricoperto con la corazza; questo tipo di costruzione venne chiamato semi-monocoque frame ("telaio semintegrale"); il vantaggio è una notevole protezione della superficie del robot, ma lo svantaggio principale è la manutenzione; qualora venga gravemente danneggiata la corazza di un componente, esso deve essere sostituito completamente; comunque, il semi-monocoque frame (telaio semiintegrale) permette una maggiore mobilità del telaio integrale, il tipo di corazzatura utilizzata da Zeon; infatti, nel caso degli Zaku II e degli altri mobile suit zeoniani, la corazza non ricopre il componente, ma ne è parte integrante.

Storia Modifica

Nel UC 0079 venne programmato il trasferimento dei 3 RX-78-2 dall'impianto di ricerca a Side 7 per essere valutati, quando le forze speciali di Zeon al comando di Char Aznable attaccarono la colonia dove si trovavano gli RX-78-2. La distruzione che ne seguì lasciò sia l'RX-78-2 che la porta mobile suite Base Bianca nelle mani di giovani e inesperti operatori e principalmente in quelle del giovane Amuro Ray che divenne il pilota principale dell'RX-78-2 grazie alla sua abilità nel maneggiarlo. L'RX-78-2 combatté in una varietà di ambienti, comportandosi ammirevolmente in ognuno. Visti i suoi successi la Federazione vendette i progetti ad altri fabbricanti di mobile suit federativi, per questo motivo ne furono costruiti molte versioni diverse, come le Blue Destiny Units, il FA-78-1 Gundam Full Armor Type e il migliorato FA-78-2 Heavy Gundam, l'RX-78NT-1 Gundam Alex, e il RX-79[G] Gundam Ground Type.

Prima dell'assalto alla Fortezza Salomone, venne equipaggiato con il Mag Coat (Magnetic Coating for Articulation), progettato dal Professore Mosk Han e testato sul modello RX-78-3. È un sistema di campi magnetici che diminuiscono l'attrito fra le articolazioni robotiche e aumentano i riflessi e la velocità di risposta ai comandi del pilota, anche se successivamente Amuro troverà ancora lento il suo mobile suit (come ad esempio contro il Braw Bro), questo a causa della crescita esponenziale delle sue percezioni Newtype.

Nella battaglia finale della guerra di un anno, la battaglia di A Baoa Qu, l'RX-78-2 venne gravemente danneggiato e quindi distrutto dal MSN-02 Zeong di Char; durante lo scontro, anche il mobile suit di Char viene distrutto (rimane solo la testa) e Amuro riesce a salvarsi grazie al distacco del Core Block System del Gundam; infatti, ejettando la parte superiore del Gundam, riesce a fuggire con il suo Core Fighter. Nonostante ciò l'RX-78-2 si comportò ammirevolmente durante tutto il suo periodo di servizio. Il suo stesso progetto, nome e schema di pittura avranno influenza più di un secolo dopo.


RX-78 G-3 "G-3 Gundam" Modifica

Durante l'attacco contro Side 7 nel settembre UC 0079 due dei tre prototipi di mobile suit RX-78 G-2 Gundam vennero distrutti. I resti finirono imbarcati sulla porta mobile suit d'assalto Base Bianca e arrivarono al quartier generale della Federazione Terrestre a Jaburo. Una volta lì vennero utilizzati per costruire il RX-78 G-3 "G-3" Gundam. Il G-3 Gundam, evoluzione del Gundam G-2, venne utilizzato come banco di prova per il rivestimento magnetico che venne successivamente applicato all'RX-78 G-2 di Amuro Ray. Visualmente il G-3 è molto simile al Gundam, eccetto che per lo schema di pittura blu e grigio.

Nella versione del romanzo, il G-3 divenne il mobile suit di Amuro Ray nella seconda metà della guerra, dopo la distruzione in battaglia del suo Gundam da parte della newtype di Zeon Lalah Sune. Ricevette il rivestimento magnetico per migliorare il tempo di risposta ai comandi del pilota. Eccettuato che per lo schema di colorazione grigio è identico al RX-78 G-2. Il G-3 Gundam venne successivamente danneggiato in battaglia da un membro della squadra di Rick-Dom di Char e abbandonato da Amuro che fece ricostruire l'RX-78 G-2.


Modelli del Progetto V (secondo lotto) Modifica

RX-78-4 "Gundam G04" Modifica

Assegnato al 16° Autonomous Mobile Squadron e imbarcato sulla porta mobile suit d'assalto Thoroughbred, l'RX-78-4 "Gundam G04" venne progettato per poter usare un'arma a raggi della potenza distruttiva pari a quello di una nave da battaglia. Per poter utilizzare quest'arma l'RX-78-4 venne equipaggiato con un impianto energetico più potente della sua unità sorella, l'RX-78-5. Come quest'ultimo poteva essere equipaggiato con un sistema di potenziamento che estendeva il raggio e l'autonomia operativa per le operazioni spaziali. L'RX-78-4 utilizzò la mega arma a raggi solo una volta per fermare una flotta di rinforzo da Granada. Sebbene l'arma fosse stata con successo lo stress sull'impianto energetico dell'RX-78-4 era troppo intenso da sopportare, causò gravi danni all'unità e uccise il suo pilota.

Nella versione a fumetti l'autore creò la storia in cui Luce venne ucciso nell'esplosione e una storia alternativa in cui Ford riuscì a far evacuare Luce prima dell'esplosione, dopodiché l'Unità 4 (riparata) e la 5 rimasero in servizio fino alla fine della battaglia per A Bao A Qu.


RX-78-5 "Gundam G05" Modifica

Assegnato al 16° Autonomous Mobile Squadron e imbarcato sulla porta mobile suit d'assalto Thoroughbred, l'RX-78-5 "Gundam G05" era progettato per il combattimento nello spazio e a questo scopo equipaggiato con un sistema di potenziamento che ne estendeva sia il raggio operativo che l'autonomia. A causa della sua introduzione verso la fine della guerra vide poche azioni estese, comunque venne assegnato alla protezione del primo ministro di Zeon, Darcia Bakharov da lealisti Zabi alla fine della guerra. In una versione animata, dopo che il RX-78-4 rimase danneggiato il suo impianto di raffreddamento venne rimosso e installato sull'RX-78-5 insieme con altre parti. Il RX-78-5 rimase in servizio fino alla battaglia di A Bao A Qu. Dopo la resa di Zeon, mentre stava ritornando alla nave madre, il pilota non notò un Gelgoog danneggiato nascosto tra i detriti e venne distrutto da un colpo di fucile a raggi di quest'ultimo.


RX-78-6 "Gundam Mudrock" Modifica

Forse il pinnacolo del Progetto V, il RX-78-6 Gundam "Mudrock" fu un ibrido della serie RX-78 e della unità della serie RX-77 Guncannon. Come il Guncannon l'RX-78-6 era armato in forma standard con due cannoni da 300 mm. Similmente alle altre unità RX-78 (e diversamente dal Guncannon), l'RX-78 era estremamente manovrabile grazie ai razzi di assetto incorporati nel suo progetto. Perlomeno sulla carta, l'RX-78-6 era una macchina eccezionale, alla pari di qualunque mobile suit di Zeon dell'epoca, il che rende il suo fallimento sul campo piuttosto scioccante. Assegnato alla porta mobile suit d'assalto Blanc Rival (sebbene ancora incompleto) venne gravemente danneggiato dalla squadra operazioni speciali di Zeon Midnight Fenrir. Riparato affrettatamente e completato, prestò servizio presso Base California, e nel tentativo di impedire al Midnight Fenrir dall'utilizzare un HLV per lasciare la Terra, verso la fine della guerra di un anno rimase nuovamente danneggiato gravemente. Infine la Federazione decise che la sua riparazione non era possibile.

Secondo alcuni la vera causa del suo fallimento fu il suo pilota, luogotenente Agar.


RX-78-7 Modifica

Apparso in Mobile Suit Variation. Questa unità non venne completata entro la fine della Guerra di un anno. Servì quindi come base di sviluppo degli FA-78-3 e HFA-78-3. Essendo stato costruito solo lo scheletro base, sia l'FA-78-3 che l'HFA-78-3 non vennero mai costruiti.

RX-78-8 Modifica

Apparso in MSV, è l'ultimo dei progetti RX-78. L'unico elemento noto è il suo numero (ammesso che sia realmente esistito). Come specificato in MSV, dopo la produzione del G-3 furono prodotti altre cinque mobile suit numerate da 4 a 8, sebbene non sia fornita alcuna altra informazione in nessuna fonte.

Modelli del Progetto G-4 Modifica

RX-78NT-1 Gundam NT-1 "Gundam Alex" Modifica

Inizialmente la Federazione Terrestre fu piuttosto scettica riguardo l'esistenza dei Newtype, dato che non ne aveva nessuno da valutare (al contrario di Zeon che aveva creato l'Istituto Flannigan per la ricerca sui Newtype). Comunque le prestazioni di Amuro Ray alla guida del RX-78-2 dimostrarono chiaramente l'efficacia in battaglia dei piloti Newtype. Realizzando che a tali piloti sarebbero occorsi mobile suit ottimizzati per le loro capacità, la Federazione sviluppò il RX-78-NT-1 "Gundam Alex" (pronuncia giapponese di RX) rimodellando un RX-78 come "asso nella manica" alla fine della Guerra di un anno. Probabilmente il modello base fu un RX-78-1 che era il prototipo costruito a Jaburo o il quarto RX-78-2. La Federazione pianificò l'effettuazione dei test del RX-78NT-1 alla colonia spaziale di Side 6, e quindi di inviarlo ad Amuro perché lo pilotasse alla battaglia di A Baoa Qu. Comunque Cyclops, una squadra di azioni clandestine di Zeon, riuscì a danneggiarlo gravemente prima della battaglia. Successivamente venne gravemente danneggiato da un MS-06FZ Zaku Kai. La Federazione quindi lo disassemblò e utilizzò le sue parti in altri progetti. Era inoltre dotato di una armatura Chobham opzionale, un'armatura estesa che ne migliorava le difese ma copriva il campo di fuoco di alcune delle sue armi.


RX-78XX Gundam Pixie Modifica

Variante della serie RX-78, il Gundam Pixie fu un mobile suit terrestre ottimizzato per il combattimento ravvicinato, creato dalla Federazione Terrestre per i migliori piloti durante l'Operazione Odessa. Il Gundam Pixie era significativamente più leggero degli altri RX-78 e in conseguenza di ciò era più agile e veloce. Era anche armato in maniera più leggera, con una mitragliatrice a proiettili convenzionali e un paio di beam dagger.

Risulta che solo un Gundam Pixie venne costruito e immagazzinato nella Base Albatros nel deserto del Gobi, in attesa di essere caricato sulla Base Bianca perché lo utilizzasse a Odessa. Quando le forze di Zeon nella zona iniziarono l'operazione Desert Dragon e attaccarono Base Albatros, il capitano Bork Cry della squadra trasporti Albatros ordinò al Gundam Pixie di attaccare i mobile suit nemici. Il destino finale del Gundam Pixie è incerto, potendo essere stato distrutto nella notte del 19 ottobre UC 0079 in combattimento contro il capitano Henry Boone, leader del Wolfgar Team alla guida del suo MS-08TX Efreet e contro il resto del Wolfgar Team. Il maggiore Nacht Gaddish, comandante della Base Albatros, fuggì a bordo di un trasporto Medea, abbandonando Bork e il Gundam Pixie. L'unica certezza è che il Gundam Pixie non arrivò mai alla Base Bianca come programmato.


Comparsi solo nei videogiochiModifica

RX-78/C.A. Casval custom Gundam/a.k.a. Char Aznable custom GundamModifica

Nel videogioco Girhen's Greed, in cui è sviluppata anche una linea temporale parallela dell'Universal Century in cui le forze di Zeon vincono la Guerra di un anno, Char Aznable lascia Zeon e fonda una nuova fazione, detta Neo Zeon (differente dall'originale Axis Neo Zeon apparsa in Mobile Suit Gundam ZZ), per cercare un'altra via per vendicarsi contro la famiglia degli Zabi. In essa egli riunisce newtype e squadre di ricerca, sia della Federazione che di Zeon, i quali combinano le proprie conoscenze creando l'RX-78/C.A., che in omaggio all'RX-78-2 ne riproduce l'aspetto esterno. Comunque l'interno utilizza molta tecnologia di Zeon ed è completamente differente dall'originale RX-78-2. Durante lo sviluppo quest'unità viene personalizzata usando i dati di Char Aznable e viene dipinta di rosso. Secondo le registrazioni l'unità affrontò in combattimento anche l'RX-78-2 Gundam.

Voci correlate Modifica

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